Riot Act - Pearl Jam Tribute band
Il progetto RIOT ACT prende forma nel 2014 e presenta, tra le sue file, musicisti attivi da un decennio sulle scene delle cover e tribute band, oltre che protagonisti di importanti progetti di brani inediti.
La formazione è, in numero e strumentazione, identica all’originale e porta sul palco esperienze maturate in locali, feste, eventi e manifestazioni in Italia e in Europa.
Lo show proposto è sia in versione elettrica, fedele ai set dei concerti più importanti della Grunge Band capitanata da Eddie Vedder, sia in versione UNPLUGGED, nella sua vera, romantica, essenza presa direttamente dallo show del 1992 in diretta televisiva MTV.
Le esibizioni LIVE hanno una durata media di 1h e 40 minuti e ripercorrono fedelmente le orme dei grandi show proposti dalla Band di Seattle, il sound, l’energia e il carisma trasmesso da Eddie Vedder e compagni con i brani più importanti della loro ventennale carriera.
Per la stagione 2016, in occasione del 25° anniversario dell’album di debutto TEN, la band ha preparato anche uno speciale set che ripropone in tutto e per tutto l’esibizione Pearl Jam durante il festival Pinkpop del 1992, sicuramente l’esibizione storica più famosa per i fans della band.
La band:
MAURO BUGATTI * Voce, Chitarra
Da sempre nel mondo delle cover e tributi, prima come batterista, poi come chitarrista e cantante, infine come bassista, è conosciuto come musicista attento e preciso da circa 20 anni.
Il suo storico di esibizioni è ampissimo e svaria da Guano Apes a System of a Down, da Red Hot Chili Peppers a Faith No More, da Pearl Jam a Living Colours e ZZ Top, dimostrando la sua grande capacità di adattarsi e di rendere al meglio in ogni genere.
Torna cantante in occasione della formazione dei Riot Act, e subito dalle prime date viene accolto con grande entusiasmo da pubblico e organizzatori, grazie alla sua voce così adatta a tributare le esibizioni di Eddie Vedder.
FEDERICO LODA * Batteria, Cori
Da sempre attratto dalla musica e dalle percussioni, inizia la sua avventura sonora all’età di 10 anni con la tromba e parallelamente con le percussioni all’interno di un corpo bandistico locale, con il quale vince (’98,’99) due concorsi nazionali per big bands.
La sua esperienza didattica con la batteria inizia nel 2000 con Satiro Romano e prosegue con il perfezionamento da Antonio ed Alfredo Golino fino al 2003, anno in cui calca il palco per la prima volta da batterista.
Da allora ad oggi, ha partecipato a più di 250 eventi live dietro alle pelli suonando in numerose Coverband, tribute band, progetti inediti, jam session, serate unplugged, che gli hanno permesso di calcare i palchi dei migliori liveclub italiani e di grandi eventi estivi, anche all’estero.
Prosegue il suo perfezionamento attraverso seminari e clinics con: Mike Johnston, Christian Meyer, Ramon Rossi, Mike Terrana, Ian Paice e molti altri.
In studio, ha registrato due album ufficiali con Damaste (Five Degrees and a Prophecy, 2010 CasketMusic) e Dreamhunter (Roll Back, 2011 MyGrav.Production), 3 EP di brani inediti in aggiunta ad alcune rec-session promozionali e tutt’ora è impegnato e disponibile a collaborazioni in
studio, spaziando dal pop al rock al metal.
ILARIA MATTIA * Chitarre, Cori
Nasce a Brescia nel 1994; inizia prestissimo ad ascoltare un’ampia varietà di musica grazie al papà, grande appassionato di musica e amante del vinile.
La passione per la chitarra sboccia in tenera età e comincia a calcare i palchi della provincia durante i primi anni della scuola superiore, facendosi conoscere anche per la sua voce, oltre che per le doti alla chitarra.
La prima vera esperienza con musicisti di alto livello inizia nel 2012, quando entra a far parte dei Blacksmith (Alternative Metal Cover Band), band molto apprezzata del panorama musicale bresciano.
Più tardi viene chiamata come chitarrista nelle Dirty Chicks (ACDC All Female Tribute Band), con cui sfonda anche le porte nazionali, oltre a quelle della provincia: ha la possibilità di esibirsi in Svizzera in diverse occasioni, si muove fino in Abruzzo per una serie di date in festival locali, fino ad arrivare all’Autodromo di Monza, in occasione della festa per il Gran Premio di Formula1.
LORENZO MANENTI * Chitarre
Lorenzo “Benzo” Manenti nasce a Brescia nel 1995; inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica a 10 anni, quando inizia a prendere lezioni di chitarra e ad appassionarsi di vari generi musicali.
Dopo anni di lezioni private ed esperienze in piccole band locali, decide, una volta completati gli studi del liceo, di intraprendere la strada proposta dal CPM Music Institute di Milano, dove tuttora prosegue i corsi.
Nel 2015 entra a far stabimente parte della band, dove occupa prevalentemente la posizione di chitarrista solista.
FRANCESCO FOGLIARINI * Basso
Inizia a muovere i primi passi nella musica a 9 anni, iniziando con lo studio del violino e del pianoforte.
Abbandona gli strumenti classici avvicinandosi alla chitarra a metà degli anni 90, per poi passare al basso quasi per caso, trovandovi invece il suo mondo ideale. Collabora da sempre con numerose band sia tributi, che cover, che progetti inediti, passando dai Pearl Jam, ai System of a Down (Violent Pornography), all’alternative metal di Slipknot, Stone Sour e Alter Bridge (Blacksmith), Faith No More (Lord Invader), per toccare il riarrangiamento
di brani Pop in chiave Metal (mashup), contribuendo alla stesura degli arrangiamenti e alla scelta dei suoni.
Ha studiato presso il SAE institute di Milano, e lavorato per 10 anni come fonico sia in studio di registrazione che live, seguendo sia la sala che il palco in decine di eventi.
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